I LADRI , PROFESSIONISTI DEL LORO “MESTIERE”

Come tutti i mestieri anche il  “mestiere” di ladro ha i propri professionisti.

Infatti sempre più spesso si sente parlare di sistemi antifurto messi fuori uso dai ladri , i quali utilizzano molti tipi di arnesi e strumenti tecnologici avanzati anche per commettere furti nelle abitazioni popolari oltre le classiche ville dei benestanti.

Qui di seguito un piccolo elenco preso da un articolo sul web dei vari dispositivi e strategia che possono essere adottate dai malviventi.

 

I jammer

Infatti i ladri ora utilizzano dispositivi portatili chiamati jammer che sono grandi come un telefonino ed emettono frequenze in grado di annullare le comunicazioni automatiche dei sistemi di sicurezza con i padroni di casa, con le centrali delle compagnie di sorveglianza e con quelle delle forze dell’ordine, isolando così di fatto la casa per l’intera durata del furto. Si tratta di apparecchiature che si riescono a reperire con una certa facilità (anche su internet) e che si trasformano in vere e proprie complici dei malviventi.

Schiume e grimaldelli

Per andare ancora di più “a colpo sicuro” le bande non si avvalgono solo delle ultime tecnologie, ma anche di schiume isolanti (prodotti poliuretanici solitamente usati nell’edilizia) che attutiscono il suono delle sirene degli allarmi. E ancora: con vari trucchi accecano i sensori volumetrici degli impianti anti-intrusione, alle volte con un semplice foglio di carta stagnola. Sono inoltre dotati del famigerato “grimaldello bulgaro” in grado di aprire in pochi secondi le porte blindate di vecchia generazione (per intendersi quelle con chiave a doppia mappa).

Il buco nella tapparella

Chi si è ritrovato con la casa svaligiata dai “soliti ignoti”sa bene che ormai non si premurano nemmeno di alzare le tapparelle – perchè spesso sono dotate di ganci di blocco ai lati -, ma le bucano con arnesi adatti al taglio della plastica.

Cavi tranciati

Infine, i più esperti riescono a sabotare impianti semplicemente tagliando i cavi elettrici al punto giusto. E se l’impianto non è dotato di batterie-tampone, di fatto la casa rimane del tutto indifesa.

Come proteggersi?

Per proteggersi da questi malviventi sempre più tecnologici ed evoluti è necessario, più che “blindare” la casa con eccessivi sistemi di sorveglianza e di allarme, agire con un po’ di buon senso, aggiornando i sistemi che già si possiedono e adottando piccole accortezze.

Noi del Centro Sicurezza siamo molto coscienti di questa evoluzione fatta dai malviventi , per questo ci  affidiamo esclusivamente a prodotti , magari meno economici di quelli che si trovano nei negozi di elettronica o su internet, ma affidabili e soprattutto istallati da personale competente , e non improvvisato come può essere u8n elettricista, che è in grado di valutare i tutte le variabili per istallare il dispositivo adatto.

 

 

 

 

 

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